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Informativa agli Utenti

Codice delle assicurazioni Private (Dlgs 209 del 7/11/2005)
Art. 5 del regolamento ISVAP 16/10/2006

Premesso che le informazioni contenute su questo sito non si riferiscono a servizi di vendita di prodotti o srevizi assicurativi a distanza, Tuscia Brokers nella persona del titolare Broker responsabile Michele Sensi dichiara, ai sensi dell'art. 120 punto 2 del Codice delle assicurazioni private, quanto segue:

  1. Che Tuscia Brokers di Michele Sensi fornisce  una intermediazione e consulenza fondate su una analisi imparziale; inoltre su richiesta del cliente può fondare le valutazioni su un numero sufficientemente ampio di contratti disponibili sul mercato, al fine di consigliare il prodotto più conveniente ed idoneo a soddisfare le richieste ;
  2. Che Tuscia Brokers di Michele Sensi non propone determinati prodotti o servizi in virtù di un obbligo contrattuale con una o più imprese di assicurazione;
  3. Tuscia Brokers ovvero MICHELE SENSI, è autorizzato dall'IVASS alla intermediazione Assicurativa ed  è iscritto alla sezione B del RUI n. 000013401.
  4. Tuscia Brokers di Michele Sensi, è libera di proporre affari a tutti gli intermediari assicurativi legittimati ad operare con lui sul mercato;  le Compagnie di Assicurazione con le quali (direttamente e/o tramite agenzie di sottoscrizione delle stesse) esiste attualmente una lettera di regolamentazione dei rapporti di brokeraggio sono le seguenti:
     

LLOYD'S  (Codice Isvap C295R);

Assicurazioni Generali ItaliaSpa (Codice Isvap A014S)

Zurich Insurance Company plc (Codice Isvap D866R)

Zurich Investment life Spa (Codice Isvap A077S)

Aviva Italia Spa (Codice IsvapA352S)

HDI Spa (Codice Isvap A055S)

Coface Spa (Codice IsvapA328S)

Allianz Spa (Codice Isvap A463S)

UNIPOL Spa (Codice Isvap A4705S)

Royal & Sunalliance Sh (Codice Isvap D899R)

RBM Salute SpA (Codice Isvap A475S);

Bentos Assicurazioni SpA (Codice Isvap A468S);

Torus Insurance (UK) Limited (Codice Isvap D896R);

ACE European Group Limited (Codice Isvap D841R);

XL Insurance Company Limited (Codice Isvap D818R);

QBE Insurance (Europe) Limited (Codice Isvap D863R);

Roland Rechtsschutz Versicherung AG (Codice Isvap D861R);

ARISCOM Compagnia di Assicurazioni SpA (Codice Isvap A476S);

UCA-Assicurazione Spese Legali e Peritali SpA (Codice Isvap A127S).

CATTOLICA ASSICURAZIONI Spa

(Codice Isvap)

Tali assicuratori sono stati selezionati tra i leader dei principali mercati assicurativi internazionali e tra i maggiori gruppi assicurativi mondiali o per la loro specializzazione in determinate nicchie di mercato e ci permettono di fornire,  le migliori e più competitive soluzioni assicurative presenti sul mercato nazionale ed internazionale.

 

 

INFORMATIVA AI SENSI DEL PROVVEDIMENTI IVASS n 7 del 16-07-2013

 

Il provvedimento integra il Regolamento ISVAP n.35/2010 e si rivolge esclusivamente alle compagnie di assicurazione, non recando alcun adempimento in capo agli intermediari di assicurazione.

In via generale, esso dispone che ciascun contraente e gli assicurati di polizze collettive potranno verificare lo stato della propria posizione assicurativa richiedendo all’impresa di assicurazione l’attivazione di una apposita area riservata, consultabile nel sito internet dell’impresa stessa.

L’accesso gratuito all’area riservata è consentito mediante credenziali identificative personali rilasciate dalla compagnia, su richiesta del contraente.

l’insieme delle informazioni che IVASS ritiene obbligatorie in favore di ciascun contraente e che qui vi riportiamo:

-le coperture assicurative in essere;

-le condizioni contrattuali sottoscritte ( per i contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del Regolamento l’informativa può essere resa mediante una rappresentazione sintetica);

-lo stato dei pagamenti dei premi e le relative scadenze;

-per le polizze vita, il valore di riscatto;

-per le polizze unit linked e index linked, il valore della posizione sulla base dellavalorizzazione corrente delle quote o del valore di riferimento;

-per i contratti r.c.auto, l’attestato di rischio.

sono

esclusi dall’obbligo di informativa via web i contratti assicurativi relativi a:

rischi flotte veicoli o natanti;

grandi rischi (di cui alla definizione dell’art. 1 comma 1 lett. r) d.lgs. 209/2005);

rischi agricoli stipulati ai sensi del d. lgs. 102/2004;

rischi connessi ad eventi specifici in un limitato arco temporale (gare sportive,

eventi e manifestazioni);

rischi accessori a prodotti o servizi con premi inferiori o uguali a 100 euro;

contratti collettivi per conto di chi spetta.

 

L’IVASS ha precisato che per i contratti assicurativi individuali ed in forma collettiva,collegati a mutui e ad altri contratti di finanziamento, la disposizione è pienamente operativa obbligando le compagnie a predisporre le informazioni nell’area riservata.

In relazione alle polizze collettive, l’area web dedicata ai contraenti sarà aperta anche agli assicurati solo per i nuovi contratti sottoscritti a partire dal 1 settembre 2013 e con le esclusioni riferite al punto precedente.

In particolare sono esclusi dall’obbligo di informativa via web i contratti assicurativi relativi a:

-rischi flotte veicoli o natanti;

-grandi rischi (di cui alla definizione dell’art. 1 comma 1 lett. r) d.lgs. 209/2005);

r-ischi agricoli stipulati ai sensi del d. lgs. 102/2004;

-rischi connessi ad eventi specifici in un limitato arco temporale (gare sportive,eventi e manifestazioni);

-rischi accessori a prodotti o servizi con premi inferiori o uguali a 100 euro;

-contratti collettivi per conto di chi spetta.

 

 

L’area web potrà essere utilizzata dalle compagnie in ottica di semplificazione collocandole seguenti informazioni che non costituiranno più oggetto di inoltro cartaceo al contraente(salvo diversa disposizione di quest’ultimo):

-Per le polizze r.c.auto: attestato di rischio ecomunicazione di proposta di premio perl’annualità successiva, documenti da inoltrare entro i trenta giorni antecedenti lascadenza del contratto (artt. 2 e 4 Regolamento ISVAP 4/2008).

-Per le polizze vita: estratto conto annuale (artt. 14 e 28 Regolamento ISVAP 35/2010); variazione del tasso garantito (art. 15 Regolamento ISVAP 35/2010); rendicontazione sui prodotti di finanza etica (art. 24 Regolamento ISVAP 35/2010); conferma di investimento dei premi per contratti unit linked (art. 27 RegolamentoISVAP 35/2010).

-Per tutte le polizze: modifica del fascicolo informativo (artt. 13 e 37 Regolamento ISVAP. 35/2010).

 

A partire dall’entrata in vigore del Regolamento, in occasione della sottoscrizione del contratto di assicurazione è fatto obbligo alle compagnie di comunicare al contraente lapossibilità di richiedere le credenziali di accesso all’area web a loro riservata.

La predisposizione delle aree riservate deve essere realizzata entro il 31 ottobre 2013 conla messa a disposizione delle informazioni sopra citate e indicate dall’art. 38 bis comma 1ora introdotto nel Regolamento ISVAP 35/2010.

 

Scarica l'informativa agli utenti

Codice delle assicurazioni private

ART. 5 regolamento ISVAP 16/10/2006


Informazioni sulle forme di tutela del contraente

Ai sensi dell’articolo 117 del d.lgs. 7 settembre 2005, n.209, i premi pagati dal contraente agli intermediari e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese, se regolati per il tramite dell’intermediario costituiscono patrimonio autonomo e separato dal patrimonio dell’intermediario stesso.

L’attività di intermediazione esercitata è garantita da una polizza di assicurazione della responsabilità civile, che copre i danni arrecati ai contraenti da negligenze ed errori professionali dell’intermediario o da negligenze, errori professionali ed infedeltà dei dipendenti, dei collaboratori o delle persone del cui operato l’intermediario deve rispondere a norma di legge.

Il contraente e l’assicurato hanno la facoltà di rivolgersi, al: Fondo di garanzia per l’attività dei mediatori di assicurazione e di riassicurazione c/o ISVAP Via Quirinale, 21 – 00187 Roma – Tel.: +39 06/421.331 per chiedere il risarcimento del danno patrimoniale loro causato dall’esercizio dell’attività di intermediazione, che non sia stato risarcito dall’intermediario stesso o non sia stato indennizzato attraverso la polizza di cui al precedente punto.


Reclami

Premesso lavoriamo per la massima soddisfazione dei nostri clienti, un reclamo può comunque rappresentare un'occasione per migliorarci e per conoscere meglio le aspettative dei nostri clienti.

I Clienti che desiderano inoltrare un reclamo possono rivolgersi:

Direttamente a Tuscia Brokers di Michele Sensi:

  • Via Monte Nero, 2/A – 01100 VITERBO
  • Tel 0761 328070
  • Fax 0761 321490
  • Email: info@tusciabrokers.it
  • PEC: tusciabrokers@pec.it

AVVISO INTEGRATIVO  AL MODELLO 7-B  - Gestione dei reclami

 

Definizione di “reclamo”:

una dichiarazione di insoddisfazione in forma scritta nei confronti di un’impresa di assicurazione, di un intermediario assicurativo o di un intermediario iscritto nell’elenco annesso relativa a un contratto o a un servizio assicurativo; non sono considerati reclami le richieste di informazioni o di chiarimenti, le richieste di risarcimento danni o di esecuzione del contratto.

Come previsto dal Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008, come modificato dal Provvedimento IVASS n. 46 del 2016 e dall’allegato 1 dello stesso provvedimento, si rende noto che è facoltà per il contraente del contratto, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto all’intermediario o all’impresa preponente tramite:

 

- per l’intermediario: Michele Sensi R.U.I. n.  B000013401 

o Raccomandata R.R. indirizzata a  TUSCIA BROKERS di Michele Sensi – Via Monte Nero 2/A 01100 Viterbo c.a., Michele Sensi

o Utilizzo della PEC all’indirizzo: pec@tusciabrokers.it

 

- per la Compagnia di Assicurazioni o gli altri intermediari eventulmente in collaborazione con Tuscia Brokers:

o Chiedere al nostro ufficio i riferimenti della Compagnia interessata o dell’intermediario in collaborazione se non già disponibili sui siti della Compagnia o del Collaboratore Stesso.

 

 La informiamo altresì che, qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell’intermediario o dell’impresa entro il termine di legge (45 giorni dal momento in cui il reclamo è pervenuto), può rivolgersi all’IVASS, Servizio Vigilanza Intermediari, Via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma, allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dall’intermediario o dall’impresa preponente.

 

I reclami indirizzati per iscritto all’IVASS devono riportare:

a) nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;

b) individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;

c) breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela;

d) copia del reclamo presentato all’impresa di assicurazione, all’intermediario assicurativo o all’intermediario iscritto nell’elenco annesso e dell’eventuale riscontro fornito dagli stessi;

e) ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

 

In caso di collaborazione nello svolgimento dell’attività di intermediazione assicurativa ai sensi dell’articolo 22 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179 (es. Broker con Broker, Broker con Agenzia o Broker con Direzione di Compagnia), i reclami sono gestiti con le modalità di cui all’articolo 10 septies del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 come modificato dal Provvedimento IVASS n. 46 del 2016.

A tal fine, è considerato collaboratore l’intermediario che collabora con quello che ha il rapporto diretto con l’impresa di assicurazione.

 

I nostri uffici sono a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

 

 

Dichiarazione del (broker)

Il  sottoscritto MICHELE SENSI in qualità di  Broker /responsabile dell’Intermediazione per conto della mia ditta individuale Commercialmente denominata TUSCIA BROKERS di Michele Sensi della (di seguito denominata broker) dichiara con la presente di essere stato/a informato/a, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 modificato dal Provvedimento IVASS n. 46 del 3 maggio 2016, della regolamentazioneconcernente la procedura di presentazione dei reclami all’IVASS (ex ISVAP) e la gestione dei reclami da parte della clientela.

In particolare prendono nota che:

1. gli intermediari iscritti nelle sezioni B del registro devono adottare una politica di gestione dei reclami di propria pertinenza, inclusi quelli relativi ai comportamenti dei dipendenti e dei collaboratori, ispirata all’equo trattamento dei contraenti, degli assicurati, dei beneficiari e dei danneggiati, idonea ad individuare e a gestire eventuali conflitti di interesse con il reclamante, nonché tesa a garantire la corretta e tempestiva gestione dei reclami;

2. I broker devono fornire risposta al reclamante entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo, adottando un linguaggio semplice e facilmente comprensibile;

3. I broker sono tenuti ad analizzare i dati dei singoli reclami trattati, inclusi i reclami relativi ai comportamenti dei dipendenti e dei collaboratori, evidenziando le cause di fondo comuni alle tipologie di reclamo. All’esito dell’analisi, il broker valuta se tali cause possano interessare anche procedure o prodotti diversi da quelli trattati nel reclamo e intervengono con l’adozione di appropriate misure correttive;

4. i dipendenti e i collaboratori che ricevono un reclamo lo devono trasmettere senza ritardo al broker per conto del quale svolgono l’attività di intermediazione assicurativa oggetto del reclamo, dandone contestuale notizia al reclamante. Ogni ritardo delle comunicazioni inerenti i reclami, può causare impossibilità per il broker di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa IVASS (es. compilazione del registro dei reclami);

5. esistono nel Regolamento ISVAP (oggi IVASS) n. 24 sopra citato, particolari forme di gestione dei reclami nel caso di comportamenti tenuti dagli intermediari nell’ambito delle libere collaborazioni ai sensi dell’articolo 22 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179, che possono essere causate dal comportamento tenuto da dipendenti o collaboratori del broker.

 

Per ogni ulteriore approfondimento e/o spiegazione nel merito ci si può rivolgere a:
MICHELE SENSI- Via Monte Nero 2/A 01100 Viterbo – Tel 0761 328070  Fax: 0761 321490 – Email: 
info@tusciabrokers.it – Pec: tusciabrokers@pec.it
( responsabile per la specifica funzione aziendale).

Viterbo, 27/10/2016
Michele Sensi

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